MUNA da JINJA (Uganda)
Se fossi una pianta e se potessi migrare, ad agosto verrei nella verde Repubblica dell'Uganda. E se potessi scegliere, allora verrei sulle colline di Jinja, da dove poter ammirare il Nilo in lontananza. Avrei farfalle grandi e colorate che si rincorrono attorno a me, terra rossa sulle radici e libellule attorno. Accanto avrei fiori odorosi e fecondi. Abbandonerei le mie foglie nel vento che preannuncia il temporale, allungherei il mio tronco verso il sole che brucia, accoglierei le piogge tiepide e sono certa che produrrei frutti come quelli che si trovano qui: sgargianti, abbondanti, zuccherini, burrosi.
Queste sono le ragazze di Balidhabene, nell'orto dietro la loro scuola e mia casa.
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Comments
Ti ho riconosciuta nel
Ti ho riconosciuta nel libro di Bruno Contigiani, che ho letto di un fiato. Sono giovane anch'io e tu mi dai coraggio e fiducia nel futuro. Complimenti, credo che seguirò il tuo percorso: gli altri sono importanti. Davvero. Ciao.
p.s. le tue foto trasmettono la tua tenerezza per quello che fai.
Grazie Muna perchè ci fai
grazie a te
Grazie a te cara Eleonora e a tutti coloro che anche a mia insaputa leggono queste parole.
L'esperienza qui a Jinja è intensa ed entusiasmante, ma davvero condividerla è la cigliegina sulla torta.
Un abbraccio
Muna