VIVERECONLENTEZZA IN AFRICA: IL NOSTRO IMPEGNO A JINJA (UGANDA)
Il nostro incontro con Sara Alba
Sara Alba era una dipendente comunale di Cernusco sul Naviglio, Dopo la morte del marito, originario dell'Uganda, e dopo essere andata in pensione, ha deciso di ralizzare il suo sogno: dare istruzione ed un futuro a ragazze ugandesi orfane o con genitori ammalati di AIDS, la cui unica prospettiva è quella di diventare prostitute. Il suo motto è: Istruisci una ragazza, istruisci una famiglia. A Balidhabene (Jinja) ha fondato una scuola che prepara circa 15 ragazze l'anno a lavorare negli hotel della zona. Le abbiamo chiesto: cosa le serve? Risposta: due cose, un'assistente, perchè ho 68 anni e lì sono sola e, naturalmente, fondi. (il costo di gestione annuale della scuola che la signora Alba ha donato alla diocesi di Jinja, è di circa 6 mila euro)
Noi che crediamo nelle piccole cose e nella filosofia di Muhammad Yunus, che ci dice di non fare l'elemosina ai poveri, ma di metterli in grado di lavorare, ci stiamo organizzando.
Muna, una delle fondatrici della nostra associazione, ad agosto/settembre partirà per Jinja per almeno 6 mesi con il compito di sostenere il lavoro della signora Alba e di creare la basi del progetto Learn to Earn, già attivo in India, magari con il laboratorio di sartoria.
Scuola e sede del progetto Balidhabene
Nuova parte in costruzione della scuola
Tagliaerba acquistato con un contributo di Vivere con Lentezza
Muna durante una lezione di informatica
Siamo aperti al contributo di tutti: perfetto il contributo economico, ottima, se avete un negozio o tante amiche, la disponibilità a comprare i semplici manufatti (es. borse) che riusciremo a proporre (anche mischiando Africa e India!), splendidi i suggerimenti e le idee.
Unipol Banca SpA, Via San Paolo 47, Pavia
IBAN IT72O0312711300CC1280000414
















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informazione
ANNA GHEZZI SCRIVE
partenza
Carissimi,
forse già lo sapete, ma L'Arte del Vivere con Lentezza si sta impegnando anche in progetti di solidarietà. Non facciamo beneficenza, cerchiamo di aiutare delle piccole realtà ad essere indipendenti. Lavoriamo su progetti piccoli, concreti e fortemente radicati sul territorio dove si trovano. In India, a Jaipur, è già attivo un programma denominato Lear to Earn - Impara a Guadagnare che insegna un lavoro a ragazzi e ragazze di strada. Adesso inizia l'avventura in Africa. Nella città di Jinja, in Uganda, tenteremo di sviluppare un progetto simile per le ragazze che frequentano la scuola Balidhabene, orfane a causa dell'AIDS.
Il 5 agosto partirò alla volta di Jinja, se va tutto bene mi fermerò sei mesi per capire cosa si possa fare e poi avviare una collaborazione che sia il più utile possibile per queste ragazze. Vi scrivo perché vi devo ringraziare. Due le ragioni: primo, grazie all'associazione L'Arte del Vivere con Lentezza sto facendo esattamente il lavoro che sognavo, che al momento non mi rende economicamente ricca, ma felice delle mie scelte. Secondo, tutti i vostri commenti sul sito mi aprono un mondo a cui non sono abituata e che mi fa piacere conoscere: sono figlia della lentezza e il mondo di arrabbiature, di vacanze forzate e di rincorsa dei soldi che alcuni di voi raccontano, l'ho visto sempre da lontano, come attraverso una finestra. Sono stata molto fortunata, ma oltre che dalle bellissime esperienze di molti di voi, mi fa piacere poter imparare anche da quelle meno positive. In fondo conoscere il proprio vicino di casa è importante tanto quando conoscere le ragazze di Jinja.
Grazie a tutti,
Muna
Ciao mi chiamo Roberto
Ciao mi chiamo Roberto Montanari
ad agosto sono stato in Uganda. Sono venuto per visitare un pò il paese. L'ultimo periodo mi sono fermato a Jinja. Dalla descrizione che ho letto nel blog ho capito che probabilmente la mia ragazza abita a poche centinaia di metri dalla vostra sede. Non ti so dire la via ma per arrivarci dal centro passavo sempre davanti al cimitero. Da quanto sono tornato la mia unica occupazione è quella di trovare un lavoro o un attività in Uganda per potermi trasferire per un periodo medio lungo. Quello che cerco non è certo venire in Uganda per arricchirmi. In Italia lavoro come impiegato in una industria di mobili conosciuta a livello nazionale ma quello che cerco e altro. Capisco benissimo la tua scelta di vita e mi chiedevo se vi potesse servire un ulteriore aiutante. Naturalmente dopo un maggior scambio di informazioni reciproche. Grazie comunque per l'attenzione che mi vorrai concedere. Ciao. Roberto
Salve, vorrei sapere se
Salve,
vorrei sapere se fosse possibile fare un'esperienza di conoscenza del progetto.
grazie, saluti
Raffaella
Certo che è possibile.
Certo che è possibile. Magari scrivici su info@vivereconlentezza.it e parliamone. Noi facciamo base a Pavia, se sei della zona possiamo anche incontrarci.
A presto,
Bruno