VIVERECONLENTEZZA IN INDIA: IL NOSTRO IMPEGNO PER IL PROGETTO LEARN TO EARN in JAIPUR
Vivere con Lentezza, per molti ragazzi di strada in India, è imparare un lavoro che permetta loro di guadagnare il necessario per accedere ai servizi fondamentali della persona: casa, scuola, assistenza medica.
Per questo motivo 3 o 4 volte l'anno ci rechiamo a Jaipur e collaboriamo, per ora, con due laboratori artigianali gestiti dall'associazione locale I-INDIA: quello di sartoria e quello di bigiotteria.
LENTEZZA E SOLIDARIETA’: UNA VIA VERSO LA FELICITA’
Vivere con Lentezza incontra I- India
There are hundreds of thousands of children living and working on the streets of Jaipur.These street children have lost their childhood, they have little hope of a better future.I – India provides residential homes, education, vocational training, medical care, nutrition, emotional support and a crisis helpline for their care and development.We need to help as many children as possible and focus on those in most urgent need. Ladli is a vocational training program. For most children the alternative to Ladli is begging, child labour or prostitution. At Ladli they learn jewellery-making and skills such as tailoring and stichwork.The first centre for girls was established in August 2005 and a centre for boys was opened in February 2006.
Bruno ed io siamo stati ancora una volta a Jaipur, capitale del Rajastan,per portare avanti, in collaborazione con l'associazione locale I-India, il progetto Learn to Earn che, attraverso la scuola prima e dei training vocazionali poi, cerca di affrancare dalla violenza e dalla povertà della strada bambini e ragazzi e di dare loro un futuro. Noi ci occupiamo in modo particolare del laboratorio di sartoria.
Ci si può ragionevolmente chiedere cosa unisce gli ideali della nostra associazione -Vivere con Lentezza- con questo nostro impegno in India. Presto detto: la ricerca della felicità che, nel ricco occidente passa attraverso il rallentare per imparare a godere delle piccole cose e per fare le scelte più adatte, nei Paesi più poveri passa attraverso l'apprendimento di un lavoro per poter accedere ai servizi fondamentali della persona: una casa, cibo tutti i giorni, la scuola per i figli, l'assistenza sanitaria.
Ma torniamo al nostro lavoro in sartoria che, in realtà, inizia quasi sempre in un coloratissimo negozio di sari dove scelgo le stoffe per le borse in seta. Lì i commessi mi sventolano sotto gli occhi centinaia di sari dagli accostamenti più vari e la scelta è sempre molto difficile: in realtà vorrei comprarli tutti, ma mi devo limitare ad una ventina.
Poi il giro prosegue nei vari negozi di khadi di cotone, una stoffa filata e tessuta a mano, resa famosa dal Mahatma Gandhi, fino a quando troviamo il peso, il colore e il disegno giusto.
Dopo l'acquisto delle stoffe il lavoro è quello di discutere con il sarto capo e gli altri responsabili del laboratorio le combinazioni dei colori. Loro ci sono sempre grati per questo momento, perché così imparano un po' il gusto di noi occidentali, che è veramente diverso da quello indiano!
Il penultimo passaggio consiste nel controllare le borse una per una perché spesso le rifiniture risultano a dire poco approssimative, ma questo è un problema di tutta l'India, e poi perché lavorando per terra a volte i tessuti risultano quanto meno impolverati.
Questa volta ci siamo fatti confezionare circa 100 borse in due modelli e in due tessuti diversi, la prossima volta ci faremo venire altre idee.
Un abbraccio,
Ella e Bruno Contigiani
www.ladli.org
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Comments
richiesta e commento
associazione india
vivere con lentezza
stavo solo cercando delle notizie su Jaipur su internet e sono 'incappata' in questo sito dal titolo invitante....per me che da qualche anno sto vivendo di questa filosofia in un mondo-città dove tutto si fa di corsa..non è facile ma siccome ci credo veramente che correre,affrettarsi, fare tutto di corsa, neanche accorgersi di chi ci passa vicino o cosa ci accade intorno non serva a nulla, che non fa arrivare prima o risolvere qualcosa non mollerò.
tutto qui.
Monica
E' bella la sua riflezione
E' bella la sua riflezione sulla vita affrettata, Che notizie vuole sapere di Jaipur ?
paul, Roma.