RESISTERE AI “ SEMPRE SORRIDENTI NUOVI OCCUPATI”, TORNARE ALLA VECCHIA PIGRIZIA
Con questo articolo Gabriele Politi ci propone un nuovo punto di vista tratto dal sito The Idler e con ogni probabilità siglato da Tom Hodgkinson.
Sono rimasto scioccato, inorridito e sconvolto dalla nuova campagna pubblicitaria per Hotmail, il servizio mail di Microsoft. Il team di creativi ha inventato un nuovo modello a cui guardare, una nuova categoria di felici, “superesseri” lavoratori chiamati “i nuovi occupati”. Così come quella dei “superuomini” Blackberry di un paio d’anni fa, questa campagna in stile lavaggio-del-cervello suggerisce che per il semplice fatto di usare Hotmail ti puoi trasformare in qualcosa di molto più efficiente della media degli altri esseri umani. “I vecchi occupati” erano stressati e stanchi, quelli nuovi hanno facce riposate, sono pieni di energia e continuamente gioiosi.
E’ psicologia positiva un tanto al chilo. La campagna, che è globale, è resa accattivante da affermazioni come la seguente (non credo sia grammaticalmente corretto iniziare una frase con “Perché”, ma tant’è…ed è, comunque, una bugia):
“Perché sappiamo che avere un’agenda piena significa avere una vita piena.”
Questa è probabilmente una splendida notizia per le aziende. Se Hotmail riesce in qualche modo a rendere fico l’essere impegnati, allora i dirigenti – ovvero, l’arte di produrre la più alta somma di denaro dal singolo dipendente – avranno la vita maledettamente più facile. La campagna regala inoltre a questi Nuovi Occupati alla ricerca di una “vita piena” qualche idea su come ingolfare l’agenda. Le idee vanno dal folle – “Fare lezione mentre si dorme” – all’orribilmente mellifluo e paternalistico: “Fate i pancakes in forme esotiche”. I Nuovi Occupati, e lo capiamo, “fanno sembrare pigri gli stacanovisti” e sono indottrinati all’arte dell’ottimismo aggressivo: “Ci sono almeno 100 buone ragioni per cui questo funzionerà”. Come in tutte queste campagne così condizionanti, non vediamo nessun cenno a bellezza e verità.
Davvero, questa è nientemeno che l’ultima forma di Calvinismo, o il tentativo aziendale di creare degli schiavi contenti. Per nostra fortuna, la giornalista Barbara Ehrenreich ha scritto “Sorridi o Muori”, un attacco devastante al culto americano della psicologia positiva la cui lettura vorrei consigliare a tutti. E’ una tendenza che sta arrivando anche in Gran Bretagna, dove gli entusiasmi e i “dammi-il-cinque” stanno facendo capolino nei nostri uffici. Vorrei dire che i Nuovi Occupati si riconoscono facilmente per la loro monolitica, arrogante stupidità. I Nuovi Occupati sono i nuovi schiavi.
Dobbiamo resistere a questo Nuovo Mondo con tutti noi stessi e diventare acidi, non comunicativi e pessimisti. In altre parole, abbracciamo la buona, vecchia pigrizia.















