Submitted by Anonimo (not verified) on 15 March, 2010 - 21:58.
Sono indignata di questa svolta quotidiana,dovuta alla giornata della lentezza,tenutasi a Milano il giorno 15/03/10.
Secondo il mio parere non è vero il detto"CHI VA SANO VA PIANO E LONTANO".Siamo nel 2010,è ora di dare una svolta,l'Italia non può più vivere nel sonno eterno,come la "bella addormentata nel bosco".è ora che la popolazione se ne accorga,se vogliamo arrivare al passo con i paesi più industrializzati e sviluppati del mondo,come ad esempio gli Stati Uniti d'America.Per cui facciamola finita con queste giornate,a tema inutile,e piuttosto proclamiamo il 15 marzo come la giornata mondiale della VELOCITà!!!!!!!!!
Submitted by lentezza_admin on 16 March, 2010 - 02:51.
Gentile Anonima,
fortunatamente, al di là delle prime pagine dei giornali, l'Italia non vive in un sonno eterno, e ce ne accorgiamo quando incontriamo i nostri giovani in tutti gli angoli del mondo dove, entusiasti, appassionati e gran lavoratori, portano il nostro stile di vita "lento" che tutti ci invidiano ... malgrado tutto.
E l'Italia che desidera uno sviluppo economico che trovi il tempo del rispetto per le persone e per l'ambiente e che si impegna silenziosamente e con gentilezza per una natura e una comunità migliore senza perdere tutte le proprie energie in indignazione e rabbia ... ha tutta la nostra riconoscenza.
E poi la creatività, che è la caratteristica fondamentale della nostra bella Italia, ha bisogno del tempo vuoto delle idee.
Comunque, se lei, cara Anonima, è felice della sua vita di corsa, noi tutti facciamo il tifo perché lei possa correre ancora più forte. Perché vivere con lentezza vuol anche dire imparare ad esprimere i propri talenti.
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COMMENTO SULLA GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA
Sono indignata di questa svolta quotidiana,dovuta alla giornata della lentezza,tenutasi a Milano il giorno 15/03/10.
Secondo il mio parere non è vero il detto"CHI VA SANO VA PIANO E LONTANO".Siamo nel 2010,è ora di dare una svolta,l'Italia non può più vivere nel sonno eterno,come la "bella addormentata nel bosco".è ora che la popolazione se ne accorga,se vogliamo arrivare al passo con i paesi più industrializzati e sviluppati del mondo,come ad esempio gli Stati Uniti d'America.Per cui facciamola finita con queste giornate,a tema inutile,e piuttosto proclamiamo il 15 marzo come la giornata mondiale della VELOCITà!!!!!!!!!
Gentile
Gentile Anonima,
fortunatamente, al di là delle prime pagine dei giornali, l'Italia non vive in un sonno eterno, e ce ne accorgiamo quando incontriamo i nostri giovani in tutti gli angoli del mondo dove, entusiasti, appassionati e gran lavoratori, portano il nostro stile di vita "lento" che tutti ci invidiano ... malgrado tutto.
E l'Italia che desidera uno sviluppo economico che trovi il tempo del rispetto per le persone e per l'ambiente e che si impegna silenziosamente e con gentilezza per una natura e una comunità migliore senza perdere tutte le proprie energie in indignazione e rabbia ... ha tutta la nostra riconoscenza.
E poi la creatività, che è la caratteristica fondamentale della nostra bella Italia, ha bisogno del tempo vuoto delle idee.
Comunque, se lei, cara Anonima, è felice della sua vita di corsa, noi tutti facciamo il tifo perché lei possa correre ancora più forte. Perché vivere con lentezza vuol anche dire imparare ad esprimere i propri talenti.