SHANGHAI 2010
Per il Festival della Lentezza che si svolgerà a Shanghai a marzo 2010 ringraziamo per l'impegno: l'Istituto Italiano di Cultura Shanghai, Italwin biciclette in collaborazione con Ducati, HLD Event Services, il prof. Silvano Cheng dell'Università Tongji di Shanghai, Gruppo Intesa Sanpaolo, Marcopolo Environmental Group, Italia - Expo Shanghai 2010, Comune di Milano - Assessorato all’Ambiente e Comune di Pavia - Assessorato alla Cultura.
Appuntamenti:
13 marzo 2010 ore 10,30: performance di Tai Chi nel parco Heping con studenti cinesi a cura del prof Silvano Cheng dell'Università Tongji
13 marzo 2010 ore 15,30: conferenza stampa di presentazione - auletta ICE
15 marzo 2010 ore 10,00: Giornata Mondiale della Lentezza con performance itinerante di Bruno Contigiani che, in qualità di "poliziotto della vita lenta" darà multe e intervisterà chi cammina veloce da East Nanjing Road a People's Square
17 marzo 2010 ore 13,30: seminario dal titolo: Rallentare per uno sviluppo economico in armonia con l'uomo e con l'ambiente alla Nanjing Normal University a cura del Professor Michele Marini in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. Relatori: Professor Giorgio Fiorentini dell'Università Bocconi Milano (Economia del non profit) e Bruno Contigiani ideatore della Giornata della Lentezza. Nell'occasione verrà presentato il veicolo elettrico Smile del Gruppo FAAM
18 marzo 2010 ore 13,00: seminario dal titolo: Rallentare per uno sviluppo economico in armonia con l'uomo e con l'ambiente all'Università di Hangzhou a cura del Professor Zhang Gang Feng in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. Relatori: Professor Giorgio Fiorentini dell'Università Bocconi Milano (Economia del non profit) e Bruno Contigiani ideatore della Giornata della Lentezza. Al termine del seminario di fronte alla mensa ci sarà una performance itinerante di Bruno Contigiani - vigile della lentezza - e una mostra fotografica sulla storia della Giornata Mondiale della Lentezza
19 marzo 2010 ore 17,00: incontro con gli studenti del campus Sino-Italiano dell'Università Tongji dal titolo: Rallentare per uno sviluppo economico in armonia con l'uomo e con l'ambiente a cura del Professor Silvano Cheng in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. Relatori: Professor Giorgio Fiorentini dell'Università Bocconi Milano (Economia del non profit) e Bruno Contigiani ideatore della Giornata della Lentezza
















Comments
Lentezza tra Proust e prost
Non è un paradosso che un ex pilota di F.1 come me ne faccia l’elogio perché nella lentezza è racchiuso il segreto della velocità. Infatti il pilota, anche quando è lanciato alle massime velocità, vede comunque la curva come al rallenty, mentre il guidatore normale si sentirebbe come un “sasso sparato dalla fionda”.
La lentezza non è quindi l’opposto della velocità: ma una dimensione diversa, una diversa prospettiva con cui guardare al moto e allo spazio-tempo. La capacità mentale di scomporre il moto in mille fotogrammi.
Ma, piloti a parte, riscoprire i valori della lentezza è anche ritrovare una dimensione psicologica che abbiamo perso: quella del tempo antico, non bruciato dai ritmi della vita moderna.
Quando affronto un viaggio di 300 chilometri, arrivare 15 minuti prima vuol dire avere 15 minuti in più o avere buttato via tre ore di vita viaggiando in stress permanente?
Oggi che viviamo nell’era del Tutor, la dimensione della lentezza ha anche una connotazione sociale ed ecologica: si consuma meno carburante, si inquina meglio, si viaggia più sicuri.
Anche uno sfegatato cantore della velocità come Giacomo Leopardi (“la velocità è piacevolissima di per se sola..fortifica l’animo…”) se ne rendeva conto e, “sedendo e rimirando”, naufragava nel mare della lentezza dei suoi pensieri.
Solo così (nella lentezza), anche noi possiamo andare alla ricerca del tempo perduto (nella velocità).
Siegfried Stohr