Lo scopo della nostra associazione

Lo scopo della nostra associazione è di condividere e diffondere il più possibile idee che possano migliorare la qualità della vita della singola persona, dei lavoratori in azienda o dei cittadini.

Per riuscire in tutto ciò organizziamo eventi culturali piccoli o grandi, dibattiti, convegni o festival in cui ci si confronta con serietà su temi così difficilmente misurabili come il tempo e la felicità.Per fare questo troviamo sia utile discutere con economisti, imprenditori, filosofi, studenti, scrittori, lavoratori e cittadini di una nuova cultura del lavoro e della vita.

Quanto abbiamo fatto fino ad oggi è stato spesso apprezzato, con benevolenza, dai media che fin dall’inizio della nostra esperienza non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio, ma soprattutto da un numero sempre crescente di persone che aderiscono alle iniziative o ne organizzano di proprie magari facendosi dare una mano o qualche suggerimento.

Un po’ più in dettaglio il nostro lavoro e il nostro impegno è:

1) promuovere un confronto approfondito su tutto ciò che riguarda una diversa cultura del tempo;

2) condividere esperienze piccole e grandi sulla conciliazione dei tempi di lavoro, personale e sociale;

3) approfondire la spinta inarrestabile che porta tante persone in tutto il pianeta a mettere al primo posto dei propri valori la qualità della vita a discapito della ricchezza;

4) avvicinare persone, aziende ed istituzioni alle idee dell’economia della felicità, ormai prese in considerazione anche da economisti di fama mondiale;

5) sviluppare la cultura della responsabilità personale nella ricerca di un proprio miglioramento lavorativo o personale, smettendo di cercare colpevoli su cui riversare un fiume di inutile rabbia o di chiedere ad altri di risolvere i nostri problemi;

6) applicare costantemente l’idea che è possibile affrontare una realtà economica o personale molto difficile e mantenere comunque fiducia nel futuro;

7) cominciare a capire che una crescita infinita è incompatibile con un mondo finito e che forse, ognuno di noi prima di tutto e poi le istituzione e le aziende, devono cominciare a riflettere su qualche forma di decrescita allegra e conviviale (Serge Latouche),

8) soffermarci sul fatto che spesso per vivere meglio occorre vivere diversamente e che, quindi, we need an action plan per trovare alternative;

9) partecipare in sede di Comunità Europea alla formulazione di un nuovo indice, oltre il PIL, che misuri il benessere delle persone e non solo la crescita economica.

Ci sentiamo parte di quella grande rivoluzione dei nostri tempi che è la Wikinomics, ossia l’arte della collaborazione di massa via internet, in modo che un evento che noi curiamo a Milano venga ad esempio proposto in maniera autonoma, personale e creativa in altre città italiane o straniere da persone che condividono l’idea e l’evento.

Il nostro dialogo con Istituzioni ed Aziende consiste nel proporre piccoli, concreti ed efficaci interventi che possano influire positivamente nella vita di dipendenti, utenti o cittadini.

Comments

Un sogno

Sono un Promotore Finanziario....deluso (dal sistema e dalla professione così come svolta, regolamentata e percepita in Italia) e conseguentemente stressato. Ho letto il libro "Vivere con Lentezza" che un caro amico mi ha regalato x il compleanno e ne ho tratto una sorta di beneficio temporaneo. Ma gli stress in breve hanno avuto il sopravvento.

Mi piacerebbe trovare consiglio e conforto nel confronto con qualcheduno che sia riuscito a "vincere la battaglia del godimento del quotidiano".

Ciao e grazie, Michele

vivere in pace

caro amico

per vivere bene melgrado gli uragani che la vita presenta è necessario fermarsi per ricompattare mente anima e psiche, magari con la meditazione.

Da quando lo faccio non solo sto bene malgrado tutto, ma riesco a fare anche cose che prima erano per me impossibili. Prova e vedrai i risultati.

voglio vivere meglio

ciao cara sandra,mi puoi dare una spiegazione sulla meditazione,come sei riuscita ad avere risultati?...io combatto da tempo con i miei uragani senza riuscire......ti ringrazio se mi vorrai dare una risposta....

Mi piace...

molto l'economia della felicità, ma sebbene aderisca felicemente alla giornata della lentezza, non chiedetemi di scrivere abbreviare gli sms, piuttosto di scrivere una lettera.

bellissima iniziativa

Salve,

sono Anna Laura ,sono di Pavia ed un po' di tempo fa ci eravamo sentiti in quanto volevo associare qualche iniziativa al mio blog

www.pollastrellecoiferri.splinder.it.

Poi , per miei potivi personali non ho avuto il tempo di seguire questa idea che peraltro trovo bellissima.

Ora favccio parte di un gruppo di lettrura sempre su splinder e mi sono permessa di indicare il vostro sito anche ,forse ,per organizzare qualche evento.

Cordiali saluti.

Anna Laura

 

 

Cara Anna Laura, sono

Cara Anna Laura,

sono contento di risentirti. Perchè non associate un vostro incontro di lettura o di maglia alla Giornata della Lentezza, il 25 febbrario 2008?

Così lo pubblicheremo nella home page con l'ndirizzo del tuo blog.

A presto,

Renato