CHI SIAMO

Bruno Contigiani: fondatore e presidente dell’Associazione è stato allenatore di nuoto,  ex Alunno Bocconi, professore di matematica applicata, giornalista scientifico, per 7 anni capo ufficio stampa IBM SEMEA, per 2 anni capo ufficio stampa Telecom Italia Nazionale e Internazionale, per 5 anni responsabile Media Relations e Divulgazione Telecom Progetto Italia.

Ora consulente di Brand Enrichment e Corporate Social Responsibility, ha scritto 2 libri:"Vivere con Lentezza - piccole azioni per grandi cambiamenti" (2008) ed. Orme; "Chi va piano - piccole alchimie per grandi sentimenti" (2009) ed. Rizzoli

Ella Ceppi: life coach e co-autrice dei libri di Bruno Contigiani, che non firma per una forma  di testarda ritrosia. Fondatrice e anima dell' associazione, incessante fonte di idee aggiorna quotidianamente il sito e la pagina di facebook. 

Renato Dell'Acqua: artigiano e filosofo collabora con l'associazione come webmaster e responsabile video.

Muna Guarino: progettista e responsabile della cooperazione internazionale, si occupa per necessità e con allegria anche della segreteria e dell'amministrazione... in attesa di qualcuno che la sostituisca.

Alessandra Maestri: pr  e preziosa collaboratrice nelle interviste “on the road”

Véronique Enderlin e Valeria Tagni: responsabili dell’ufficio stampa del nostro caotico gruppo

Gabriele Politi: giornalista, consigliori      

Ivano Ceppi: factotum logistica

Marta D'Amato: attrice e responsabile delle iniziative di lettura

E poi, secondo lo schema della wikinomics, collaborano con noi per la riuscita degli eventi, centinaia di persone o associazioni che danno liberamente il loro contributo allegro e creativo.

Leggi la breve storia di Bruno Contigiani, fondatore e presidente dell'associazione nell'articolo di Stefano Lorenzetto il Giornale di domenica 08 luglio 2007

Comments

d'accordo con la

d'accordo con la lentezza! E che piacere il salutare, sempre, tutti ed in ogni luogo. Anche se ho il passo svelto vivo con lentezza e ancor più, il mio motto:

"non fare mai ogi quello che NON puoi fare domani"

 Forse è troppo? Un caro saluto a tutti voi

Gustavo

p.s. l'anno scorso ho letto il libro.Sembrava che l'avessi scritto io. L'ho regalato, anche se non ho ancora visto i frutti in colui a cui l'ho dato. bisogna aver pazienza e perseverare.