UNA PASSEGGIATA SULLA VIA FRANCIGENA
Domenica, 22, abbiamo fatto una bella passeggiata sulla Via Francigena - quel pezzo che passa proprio sotto casa nostra -, eravamo una settantina di persone, c'era il sole e, a tratti, anche una bella arietta. Un piacere - a budget 0 - etereo e profondo.
Abbiamo conosciuto Rita, infermiera in un hospice per malati terminali che, nel tempo libero, si occupa dei gatti randagi che incontra sul suo cammino. Ragazza dolcissima, con la quale abbiamo preso un tè alla fine della giornata.
L'atmosfera era solo un po' strana, per la presenza di un agitatissimo vecchietto che dava ordini a destra e a manca - in maniera un po' troppo autoritaria, visto il contesto bucolico della giornata.
E' bastato rimanere in coda e perderlo di vista ... per ritrovare l'ispirazione e il buonumore.
















Comments
Mi associo. Domenica la
Cara Mariangela, mi associo
grande natura, grande viaggio, un po' meno i runners, forse non sapevano che gli ultimi....
Un saluto a tutti!
Un saluto a tutti! Ringrazio voi per la gentilezza e l'ospitalità. Mi sono sentita accolta come capita a un'amica. Bella davvero la passeggiata. E sarà perchè ero tra quelli che chiudevano la fila, me la sono goduta in tutta calma e tranquillità.
Solo una rettifica, non sono infermiera ma operatrice socio sanitaria (figura di aiuto all'infermiera ma con meno competenze). In effetti quando ho parlato del mio lavoro ho tralasciato di precisare il ruolo.
Grazie ancora a tutti voi per l'accoglienza che mi avete dimostrato. E mi sento di dire...."alla prossima occasione in compagnia". Buona Settimana a tutti
Rita
Cara Rita, per il tuo cuore
Cara Rita, per il tuo cuore e il tuo senso di accudimento ... ti promuoviamo sul campo dottore!!!!
P.S. Il tuo cerotto è magico
A presto, da tutti noi
Salve, cero anch'io. E, per
Salve, cero anch'io. E, per quanto abbia apprezzato il paesaggio, tipico pavese, piatto e di fiume, per quanto sia rimasta incantata alla vista di San Giacomo, che non conoscevo, per quanto mi abbia stupito il cappello della Crotti, sebbene lei la conosca da tempo, ho un appunto da fare: alla faccia del vivere con lentezza!
Più che una passeggiata è stata una maratona! Passo troppo sostenuto. Sarebbe valsa la pena di arrivare alla meta mezz'ora dopo, ma avendo goduto maggiormente dell'ambiente e della compagnia.
Non sono una sedentaria, spesso vado a fare trekking nel parco dell'Antola, ma vi assicuro che nenche dopo l'anello di Torriglia mi sentivo così massacrata.
Quel gruppetto davanti che precedeva tutti, sembrava avesse qualcosa da dimostrare.
Mi dispiace, ciò ha tolto almeno metà della piacevolezza