Quattrolibri al Bar Comunicato Stampa
Alzatevi e leggete!
Il 19 settembre 2007, con un libro in mano nei bar di tutta Italia
per partecipare a Leggevamo
QUATTROLIBRI AL BAR
Pavia, 15 agosto 2007- La serata del 19 settembre in tutta l’Italia sarà un po’ particolare, segnata dalla magia delle parole e della riflessione, dalla scoperta letteraria e dal calore semplice e spontaneo dello stare assieme, condividendo un’esperienza inconsueta. L’Associazione L’arte del Vivere con Lentezza ha ideato e lanciato Leggevamo Quattrolibri al bar, un iniziativa la cui notizia si è diffusa dal Web in poche settimane, provocando un certo fermento. Dalle ore 18.00 in poi, da Capri a Cuneo, da Andora a Milano, da Corsico a Roma, da Palermo a Verona, decine di amanti di poesie, di best seller, di gialli, di thriller, di romanzi d’amore, di classici sempreverdi o di cui sono gli autori, pubblicati o in attesa della grande occasione…(in italiano, in un’altra lingua, o in dialetto)...si alzeranno per leggere a voce alta un brano, una pagina, un capitolo nel loro bar preferito, condividendolo con amici, parenti, habitués o avventori sconosciuti.
“Andiamo a bere un bicchierino” disse Sir Jocelyn. “Non per bere, grazie, ma a sentire le novità del vostro viaggio”. (da “L’inviato speciale” di Evelyn Waugh)
Forse leggere non allungherà la vita, come sostengono i ricercatori della Northwestern University in un articolo apparso su Archives of Internal Medicine negli Stati Uniti, ma farlo può certamente aiutare a migliorarla.
E’ questa la proposta di “Leggevamo Quattrolibri al bar” un’iniziativa che attraverso la lettura in compagnia e ad alta voce di brani scelti dai protagonisti della giornata cerca di coniugare piccoli appuntamenti culturali con la voglia di stare assieme in un modo semplice e diretto, utilizzando luoghi di ritrovo già esistenti e diffusi capillarmente nel nostro Paese: i bar. Se ancora oggi la solitudine, la disgregazione e la noia sembrano prevalere nelle grandi città e nella società, il leggero piacere di incontrarsi, chiacchierare, sognare, fare cultura al bar, rappresenta un piccolo passo verso un nuovo modello di socialità, un’occasione per riscoprire momenti di familiare quotidianità
Nei bar, punto di ritrovo della gente comune, di artisti e di scrittori di ogni epoca, dove di solito ci si vede intenti ad un cappuccino, accompagnati da un libro, uno strumento per parlare, conversare, per conoscersi, per invitare qualcuno a condividere un'emozione. Con un libro come una volta con la chitarra, imbracciata per strimpellare in compagnia e per far nascere nuove amicizie.
Il bar è da sempre un luogo di aggregazione e Gino Paoli (grazie alla cui gentile disponibilità diamo questo nome alla manifestazione) ha saputo cogliere la semplicità e la facilità con la quale si fanno nuovi sogni, davanti a un bicchier di vino, di Coca o a un caffè.
In molti paesini il bar è il centro della vita sociale con la sua clientela, stratificata per orari e per età, e non è più come anni fa un luogo solo al maschile deputato a parlare di donne e motori. E se i blog sono stati descritti come il bar più grande del mondo, è pur vero che i bar uniti dallo stare assieme possono formare il più grande e diffuso blog del mondo.
Che si parli del bar di quartiere, di periferia o dei bar del centro, dei bar del Cerutti o del Riccardo, del Bar Sport, del Bar Tabacchi, del Bar della Stazione, del Bar Mario, dei bar al mare, dei bar in fondo al mare, il bar mantiene sempre un carattere di popolarità e di vicinanza, si tratti dell’happy hour o della partita a scopone.
Come si svolge la Quattrolibri
Ogni persona interessata può prendere contatto con l’Associazione L’arte del Vivere con Lentezza per procurarsi la locandina dell’evento e segnalare la sua adesione. Di iniziativa propria, la persona potrà prendere accordi con i gestori del “suo” bar per programmare la serata e presentare la locandina da utilizzare dove si potranno direttamente inserire in uno spazio il proprio nome e il titolo del libro
La locandina è scaricabile sul sito www.vivereconlentezza.it e, oltre a segnalare l’evento, permette di incentivare alla partecipazione alla Quattrolibri: ognuno è libero di iscriversi, indicando il proprio nome e il titolo del libro che leggerà.
Anche i bar che aderiranno all’iniziativa riceveranno una locandina nella quale potranno inserire il proprio nome.
Città partecipanti e prime adesioni
Andora, Broni, Capri (nella Piazzetta), Corsico , Cuneo, Milano, Napoli, Palermo, Pavia, Roma, Siena, Verona, queste le prime città partecipanti.
La Quattrolibri sta dando vita ad una sorta festival del lettore diffuso e partecipativo che grazie alla rete riesce a collegare e incrociare tanta gente e tante iniziative pronte a sbocciare. In effetti, altre manifestazioni si sono spontaneamente collegate alla Quattrolibri, dando vita a un specie di domino tra bar e eventi culturali pubblici: “Alla Salute” a Broni in provincia di Pavia o “Tocatì” a Verona
Wikievento, rave letterario o insieme di tanti piccole celebrazioni dello stare assieme, Leggevamo Quattrolibri al bar sta vedendo la partecipazione di alcuni scrittori come Silvano Agosti, Roberto Alajmo, Nando Dalla Chiesa, Riccardo Di Vincenzo, Andrea Kerbaker, Gabriele Nissim.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alle Aree Cittadine del comune di Milano e dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Termali della Provincia di Pavia.
L’ Arte del vivere con lentezza
L’Associazione L’arte del Vivere con Lentezza esiste da poco meno di due anni e raggruppa persone di ogni tipo: studenti, casalinghe, giornalisti, operai, managers, commercialisti, avvocati, artigiani...con un obiettivo comune: rallentare per poter fare le scelte più corrette in ogni ambito della nostra vita. Ricercare un tempo più giusto rivalutando l’alternanza tra momenti di moto e di quiete.
Lentezza non significa inattività, ma agire senza fretta e risposare quando possibile per essere pronti e produttivi all'occorrenza; vivere con lentezza significa rimanere per tutta la vita dei liberi pensatori, ogni volta avere la forza o il coraggio di fermarsi a riflettere e scegliere per non essere travolti dalle mode e dagli eventi esterni.
Le attività fino ad oggi sono state le più diversificate, dagli incontri a Vicobarone per raccordare i propri ritmi di vita con i tempi della natura, equinozi e solstizi, alla Prima giornata della lentezza il 19 di febbraio, alla cucina di gruppo, o alla gita in bici BEAMI, alle letture in lingua di Testo a Fronte allo Spazio Muna.
Per ulteriori informazioni
L’Arte del Vivere con Lentezza
P.le Ponte Ticino, 7 - 27100 Pavia
info@vivereconlentezza.it
www.vivereconlentezza.it
Tel.: +39 334 7433487
Il 19 settembre 2007, con un libro in mano nei bar di tutta Italia
per partecipare a Leggevamo
QUATTROLIBRI AL BAR
Pavia, 15 agosto 2007- La serata del 19 settembre in tutta l’Italia sarà un po’ particolare, segnata dalla magia delle parole e della riflessione, dalla scoperta letteraria e dal calore semplice e spontaneo dello stare assieme, condividendo un’esperienza inconsueta. L’Associazione L’arte del Vivere con Lentezza ha ideato e lanciato Leggevamo Quattrolibri al bar, un iniziativa la cui notizia si è diffusa dal Web in poche settimane, provocando un certo fermento. Dalle ore 18.00 in poi, da Capri a Cuneo, da Andora a Milano, da Corsico a Roma, da Palermo a Verona, decine di amanti di poesie, di best seller, di gialli, di thriller, di romanzi d’amore, di classici sempreverdi o di cui sono gli autori, pubblicati o in attesa della grande occasione…(in italiano, in un’altra lingua, o in dialetto)...si alzeranno per leggere a voce alta un brano, una pagina, un capitolo nel loro bar preferito, condividendolo con amici, parenti, habitués o avventori sconosciuti.
“Andiamo a bere un bicchierino” disse Sir Jocelyn. “Non per bere, grazie, ma a sentire le novità del vostro viaggio”. (da “L’inviato speciale” di Evelyn Waugh)
Forse leggere non allungherà la vita, come sostengono i ricercatori della Northwestern University in un articolo apparso su Archives of Internal Medicine negli Stati Uniti, ma farlo può certamente aiutare a migliorarla.
E’ questa la proposta di “Leggevamo Quattrolibri al bar” un’iniziativa che attraverso la lettura in compagnia e ad alta voce di brani scelti dai protagonisti della giornata cerca di coniugare piccoli appuntamenti culturali con la voglia di stare assieme in un modo semplice e diretto, utilizzando luoghi di ritrovo già esistenti e diffusi capillarmente nel nostro Paese: i bar. Se ancora oggi la solitudine, la disgregazione e la noia sembrano prevalere nelle grandi città e nella società, il leggero piacere di incontrarsi, chiacchierare, sognare, fare cultura al bar, rappresenta un piccolo passo verso un nuovo modello di socialità, un’occasione per riscoprire momenti di familiare quotidianità
Nei bar, punto di ritrovo della gente comune, di artisti e di scrittori di ogni epoca, dove di solito ci si vede intenti ad un cappuccino, accompagnati da un libro, uno strumento per parlare, conversare, per conoscersi, per invitare qualcuno a condividere un'emozione. Con un libro come una volta con la chitarra, imbracciata per strimpellare in compagnia e per far nascere nuove amicizie.
Il bar è da sempre un luogo di aggregazione e Gino Paoli (grazie alla cui gentile disponibilità diamo questo nome alla manifestazione) ha saputo cogliere la semplicità e la facilità con la quale si fanno nuovi sogni, davanti a un bicchier di vino, di Coca o a un caffè.
In molti paesini il bar è il centro della vita sociale con la sua clientela, stratificata per orari e per età, e non è più come anni fa un luogo solo al maschile deputato a parlare di donne e motori. E se i blog sono stati descritti come il bar più grande del mondo, è pur vero che i bar uniti dallo stare assieme possono formare il più grande e diffuso blog del mondo.
Che si parli del bar di quartiere, di periferia o dei bar del centro, dei bar del Cerutti o del Riccardo, del Bar Sport, del Bar Tabacchi, del Bar della Stazione, del Bar Mario, dei bar al mare, dei bar in fondo al mare, il bar mantiene sempre un carattere di popolarità e di vicinanza, si tratti dell’happy hour o della partita a scopone.
Come si svolge la Quattrolibri
Ogni persona interessata può prendere contatto con l’Associazione L’arte del Vivere con Lentezza per procurarsi la locandina dell’evento e segnalare la sua adesione. Di iniziativa propria, la persona potrà prendere accordi con i gestori del “suo” bar per programmare la serata e presentare la locandina da utilizzare dove si potranno direttamente inserire in uno spazio il proprio nome e il titolo del libro
La locandina è scaricabile sul sito www.vivereconlentezza.it e, oltre a segnalare l’evento, permette di incentivare alla partecipazione alla Quattrolibri: ognuno è libero di iscriversi, indicando il proprio nome e il titolo del libro che leggerà.
Anche i bar che aderiranno all’iniziativa riceveranno una locandina nella quale potranno inserire il proprio nome.
Città partecipanti e prime adesioni
Andora, Broni, Capri (nella Piazzetta), Corsico , Cuneo, Milano, Napoli, Palermo, Pavia, Roma, Siena, Verona, queste le prime città partecipanti.
La Quattrolibri sta dando vita ad una sorta festival del lettore diffuso e partecipativo che grazie alla rete riesce a collegare e incrociare tanta gente e tante iniziative pronte a sbocciare. In effetti, altre manifestazioni si sono spontaneamente collegate alla Quattrolibri, dando vita a un specie di domino tra bar e eventi culturali pubblici: “Alla Salute” a Broni in provincia di Pavia o “Tocatì” a Verona
Wikievento, rave letterario o insieme di tanti piccole celebrazioni dello stare assieme, Leggevamo Quattrolibri al bar sta vedendo la partecipazione di alcuni scrittori come Silvano Agosti, Roberto Alajmo, Nando Dalla Chiesa, Riccardo Di Vincenzo, Andrea Kerbaker, Gabriele Nissim.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alle Aree Cittadine del comune di Milano e dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Termali della Provincia di Pavia.
L’ Arte del vivere con lentezza
L’Associazione L’arte del Vivere con Lentezza esiste da poco meno di due anni e raggruppa persone di ogni tipo: studenti, casalinghe, giornalisti, operai, managers, commercialisti, avvocati, artigiani...con un obiettivo comune: rallentare per poter fare le scelte più corrette in ogni ambito della nostra vita. Ricercare un tempo più giusto rivalutando l’alternanza tra momenti di moto e di quiete.
Lentezza non significa inattività, ma agire senza fretta e risposare quando possibile per essere pronti e produttivi all'occorrenza; vivere con lentezza significa rimanere per tutta la vita dei liberi pensatori, ogni volta avere la forza o il coraggio di fermarsi a riflettere e scegliere per non essere travolti dalle mode e dagli eventi esterni.
Le attività fino ad oggi sono state le più diversificate, dagli incontri a Vicobarone per raccordare i propri ritmi di vita con i tempi della natura, equinozi e solstizi, alla Prima giornata della lentezza il 19 di febbraio, alla cucina di gruppo, o alla gita in bici BEAMI, alle letture in lingua di Testo a Fronte allo Spazio Muna.
Per ulteriori informazioni
L’Arte del Vivere con Lentezza
P.le Ponte Ticino, 7 - 27100 Pavia
info@vivereconlentezza.it
www.vivereconlentezza.it
Tel.: +39 334 7433487












