TEMPOMAT - Osservatorio nazionale banche del tempo

Daniela Ducato, direttrice di TEMPOMAT
l'osservatorio nazionale delle banche del tempo:
"Con immenso piacere aderisco alla giornata del 9 marzo.
Con gioia ho il piacere di comunicare che il giorno 9 marzo
in occasione della giornata mondiale della lentezza verrà inaugurato
il primo distretto italiano di Economia Desiderabile: Economie senza
denaro e politiche slow time  promosso dalla Provincia del Medio
Campidano  reso operativo dall’ Assessorato alla Cultura e all’
Identità  ed in prima persona dall’Assessore Rossella Pinna
.
Nei giorni che precedono il 9 marzo a Sanluri capoluogo del Medio
Campidano verrà firmata la delibera della Giunta Provinciale a cui
seguirà l’inaugurazione ufficiale durante la giornata mondiale della
lentezza.

La società, imponendoci la velocità, ci costringe alla solitudine
assoluta e alla perdita del sapere, che per essere vissuto o scambiato
necessita di tempo e di ascolto. Restituire al tempo la sua funzione di
relazione, scambiare il tempo, metterlo in banca, ascoltare il nostro
vicino di casa, ci fa ritrovare la necessaria lentezza che non
significa pigrizia. Modificare l’immaginario economico, dando valore a
“valori” diversi dal denaro come il tempo e trasformarli in ricchezza
sociale culturale e imprenditoriale è la mission del distretto di
Economia Desiderabile: Economie senza denaro e politiche slow time.Si
tratta di un paniere di idee e di esperienze già concretizzate e ben
radicate nel  territorio 

Nel distretto di Economia Desiderabile della Provincia del Medio
Campidano sono operativi :

•La banca del tempo di Guspini : dal 1998 l’importanza economica
delle emozioni e dei Ta-Lenti

•La banca dei saperi del mondo e dei saperi della fantasia
i migranti i giovani i bambini ci aiutano a capire che la nostra
storia non è solo dietro di noi . Ecco perchè la circolazione dei loro
saperi è così necessaria all’economia.  oltre alle tradizioni antiche e
locali, sono una vera ricchezza i i saperi delle diverse culture del
mondo di cui i migranti sono preziosi portatori ed anche i saperi della
fantasia  di cui sono così ricchi i bambini e i giovani.

• Humanae  tecnike per un basso impatto di denaro:
Centro di ricerca e di formazione per realizzare sia in città che in
piccoli paesi  diverse forme di economie a basso impatto di denaro e di
economia della relazione come le banche dei saperi.

La banca dei semi delle antiche qualità di piant e I seed severs  ( i
salvatori di semi ) 
oltre al recupero di semi antichi depositati nella banche di vicinato
I seed severs  conservano, scambiano e riseminano ogni tipo di seme
fino a ottenere piante sempre più rustiche che danno fecondità alla
terra  e consentono di produrre un cibo migliore con meno acqua e meno
costi.

• Biblio-Tempomat la prima biblioteca italiana  tematica ricca di
libri e documentazione sul valore del tempo,  politiche dei tempi ,
economie della relazione, vivere con lentezza, abitare il tempo, tempo
e progettazione urbana, i quaderni del tempo, rassegna stampa nazionale
e internazionale sulle banche del tempo italiane, progetti realizzati
.

• Bilancio senza denaro : bilancio ad alto impatto emozionale
Ci sono persone che muoiono senza avere donato il loro tempo e i loro
saperi alla comunità. Questo è un danno economico gravissimo. Ed è con
questa consapevolezza che al classico bilancio comunale fatto di numeri
e di denaro s affianca il bilancio senza denaro. Non è una utopia ma un
reale strumento operativo per amministrare  i luoghi  con la risorsa
più importante di una comunità: il tempo emozionale degli abitanti
ovvero l’intelligenza l’aiuto reciproco i saperi della fantasia e della
memoria. Il Bilancio senza denaro è una forma di economia della
relazione gestita con un inventario delle risorse del tempo dei
cittadini di ogni età, che mette insieme talenti  mutuo aiuto e spazi
di più comuni limitrofi. Funziona  come una banca dei saperi del
Territorio  ed è un utilissimo strumento gestito  con monete di tempo
lento capace di creare bond emozionali ad alto reddito e con un ottimo 
tasso di interesse di cui diventa beneficiaria tutta la comunità.

• Saperi rari  e in estinzione a costo zero. Progetti didattici,
scolastici e formazione artigianale  per acquisire attraverso lo
scambio con altri delle conoscenze rare  a rischio di estinzione e
impossibili da trovare a pagamento. Nello scambio  del tempo inoltre si
realizza uno scambio affettivo e psicologico che non c’è quando usiamo
la fredda moneta.  Questa azione si realizza  in collaborazione con i
Comuni che redigono il bilancio senza denaro e alla rete di scambi dei
saperi

• EcoG.A.S. ( il primo gruppo d'Acquisto Solidale registrato in
Sardegna )

• Edilizia naturale  Officine di scambio di tempo  per l’
autocosruzione e il mantenimento dei materiali e dei saperi dell’
edilizia naturale.

• “Vivere la Campagna”ideato dalla Provincia del medio Campidano  è
il primo progetto italiano divenuto modello europeo,  premia i
lavoratori della terra, in particolare chi fa l rotazione delle semine
e coltiva  antiche qualità di grani e di legumi antichi  e pregiati da
tavola e da foraggio che crescono senza fretta rispettando i  tempi
assegnanti da madre natura e donando  fertilità ai suoli.

• Imprenditoria  senza fretta senza denaro senza petrolio Iniziative
imprenditoriali  zero emission (alcune sono già produttive su l
territorio)  finanziate non con il denaro pubblico ma dalle banche dei
saperi del territorio

• S’aggiudu torrau di campagna  la prima banca del tempo italiana
nata nel 2007  in campagna in cui oltre allo scambio dei prodotti della
terra, dei saperi e all’aiuto reciproco , fa autocostruzione e
progettazione collettiva con materiali  di recupero di nuove invenzioni
per l’autonomia energetica e alimentare 

•Riciclo riuso e recupero di tempo usato per realizzare dei Progetti
falliti finanziati con denaro pubblico: Servizio di censimento di
progetti già finanziati e falliti per vedere cosa  si può recuperare;
sia nel caso in cui le iniziative siano fallite in corso d'opera o non
siano mai partite, lasciando in eredità ricerche documentazioni
infrastrutture o beni inutilizzati o addirittura in stato di
abbandono.

Per noi il tempo non è denaro,   il tempo non è fretta,   il tempo
è vita come scriveva Don Milani. 
Monete di tempo lento e condiviso si moltiplicano dentro paesaggi
ricchi di silenzio di scambi di saperi e di aiuto reciproco dove le
rotazioni delle semine con i legumi locali  donano fertilità alla terra
e il grano di antiche qualità cresce senza fretta e in nove mesi
…Perché per noi  la naturale lentezza fa rima con ricchezza.

Per questa ragione non dedichiamo solamente un giorno alla lentezza.
La giornata del rallentare diventa per noi   un paniere di azioni di
Politiche Slow Time  che dura 360 giorni all’anno . E il primo
distretto italiano di Economia Desiderabile non  poteva che nascere il
9 marzo 2009 nella straordinaria giornata mondiale del vivere con
lentezza.

Perché le città non son solo scambi di merci: sono scambi di gesti,
desideri, emozioni, ricordi, tempo e saperi ( Italo Calvino le città
invisibili)
Daniela Ducato