SOLSTIZIO D'ESTATE 2006

in

Condivisione del passaggio dal periodo di moto frenetico primaverile ad un periodo di maggiore tranquillità, focalizzato sulla raccolta dei risultati.

18 giugno: incontro a Vicobarone
 

L'Associazione culturale

 L’Arte del vivere con lentezza

Vi invita a trascorrere assieme

Il solstizio d’estate


 Il solstizio d'estate rappresenta il punto culminante di un periodo di lavoro intenso, in cui ha predominato l'autodisciplina della nostra parte adulta e l'avvio di un periodo più rilassato in cui la nostra parte più infantile, gioiosa e creativa inizia la raccolta dei risultati...con lentezza

E' bene alternare i ritmi tra azioni rapide e lentezza anche in accordo alle stagioni, per cogliere al meglio la natura delle cose e raggiungere più facilmente i nostri obiettivi

E' importante trovare un equilibrio tra l'adulto (lavoro, dovere) e il bambino (riposo, gioco) che vivono dentro di noi

Con Ella Ceppi Dell'Acqua, life coach, Fabio Aguzzi, esperto in vini, Gabriele Politi, giornalista

 la giornata avrà inizio alle 11e proseguirà secondo tre percorsi

 

 lettura lenta da "Come un romanzo" di Daniel Pennac

degustiamo con lentezza il vino spagnolo

 

 rilassiamo mente e corpo

 Colazione all’aria aperta


 Vicobarone (Piacenza), Via Diola 96

     Per ulteriori informazioni: tel.0039 334 7433487

Partecipazione: euro 45, soci euro 25

www.vivereconlentezza.it

Si prega di prenotare

 

Dopo ogni incontro ci assegnamo dei compiti per migliorare le qualità della nostra vita. Il 18 giugno in occasione del solstizio d'estate abbiamo riflettuto sul tempo e sul ritmo delle stagioni, all'insegna di allegria e lentezza.



Vicobarone, 18 giugno. Il senso di questo incontro è di ricordarci che, nel nostro percorso di formazione permanente dedicato da una parte a sviluppare la dimensione umana, etica o spirituale (non religiosa) del lavoro e della vita e dall'altra a raggiungere i nostri obiettivi, siamo arrivati al momento del solstizio d'estate che, nell'armonia fatta di alternanza tra azione e non azione, ci introduce a un periodo di riposo. In particolare entriamo nella fase di raccolta di quanto ottenuto grazie all’impegno profuso a piene mani, in ambito lavorativo o privato, nei mesi precedenti.

Oggi è uno di quei momenti che ognuno di noi ruba alla frenesia della propria esistenza per sperimentare assieme attimi di relax e silenzio che ci permettono di sviluppare una comunicazione più incisiva, che si basa sulla condivisione di esperienze emozionali, che sono l'impulso per dare l'avvio al cambiamento.

Ogni tanto ci ritroviamo assieme e abbandoniamo quel senso di apatia che spesso proviamo nei confronti delle persone e sentiamo il desiderio di conoscere a fondo il nostro vicino "lettore lento" o "degustatore di vino" o "cantante di mantra".

In questo percorso di formazione cerchiamo di raggiungere i nostri obiettivi rispettando sempre la qualità della nostra vita e cercando di dare valore a quella di chi ci circonda, per esempio cercando il giusto equilibrio tra lavoro e tempo personale e rispettando i ritmi della natura.

Ognuno di noi troppo spesso porta a casa lo stress del lavoro e sul lavoro lo stress familiare, con risultati per lo più disastrosi su entrambi i fronti.

Vogliamo condividere una nuova cultura del lavoro, di fare impresa, di dirigere o semplicemente di vivere, dove sia possibile avere successo...ma mai a spese degli altri. Il lavoro, il raggiungimento dei propri obiettivi non devono essere fine a se stessi e non devono avere come fine unico solo il profitto. Lavoro e successo sono soprattutto realizzare e valorizzare se stessi, realizzare e valorizzare le persone con cui collaboriamo.

La capacità di rallentare, di riflettere, di cambiare modo di pensare non si acquista di colpo o con facilità, ma va fatta crescere a poco a poco, ogni giorno. L'allenamento è fondamentale. Anche se ci sono richiesti schemi d'azione predefiniti, modelli e strategie testati, pronti e sempre più rigidi, tra noi lavoreremo diversamente, con linee generali, con compiti specifici e in piena libertà d'azione. Ecco i compiti:


Rallentate il ritmo

Date spazio alla vostra parte più allegra e oziosa...almeno in questa parte dell'anno

Chiedetevi come valorizzare meglio le persone a voi più vicine...collaboratori e familiari.

Ci rivediamo all’equinozio d’autunno: domenica 1 ottobre 2006