VARKALA E UN NUOVO AMICO: GIOVANNI COMBA - GOLDEN BEACH

Dopo due giorni a Varkala ha smesso di piovere. Siamo circa 2 km fuori dal centro, sulla scogliera sud (South cliff). La sistemazione "provvisoria" diventerà definitiva, sono solo 5 notti. Con un extra -bed all'interno (un materasso sul pavimento) e un' extra-sedia di vimini all'esterno, nel piccolo patio, anche Bruno sarà sistemato. Siamo in un "cottage" un po' spartano: monocamera con bagno, due letti, un attaccapanni, un tavolino/comodino, una scrivania con sedia; ma davanti abbiamo un palmento e più in là vediamo il mare, il cielo, l'orizzonte e questo ci basta.

Conosciamo Giovanni Comba, architetto/imprenditore di Saluzzo (CN) nel ramo dei marmi e dei graniti (l'ultimo suo lavoro è la pavimentazione della piazza principale di Ascoli Piceno - ma la sua è una storia avventurosa e interessante). Qui è l'amichevole gestore del Golden Beach, che ci ospita. Anche lui da anni si pone seriamente la nostra stessa domanda: "Ma che vita sto facendo? Solo a lavorare, prendere aerei, correre, stressarmi, inseguire i clienti per essere pagato e pagare più del 50% in tasse... meglio darmi un calmata. Non scappo da nulla, l'Italia è bellissima, ma la vita è complicata". Qui in Kerala, di fronte al mare, ha trovato un ritmo diverso, un modo di lavorare più umano, a stretto contatto con la natura. Per ora mantiene anche la sua ditta italiana (riducendo le dimensioni della sua società). Poi si vedrà.