
Quest'anno abbiamo imparato a relazionarci con quelli che in India possiedono un bici-riscio. Sono i tassisti più poveri, sono tantissimi, parlano solo il proprio dialetto - qui a Jaipur il marwari - , non conoscono il nome delle strade in inglese; ma sulle brevi distanze la bici-riscio è il mezzo migliore con cui muoversi (tanto dallo smog non si sfugge neppure con il moto-riscio). La bicicletta va piano, così si impara ad orientarsi e a conoscere un po' la città, è economica, così la si noleggia a ore, e i riscio men ci seguono nelle varie commissioni. Allora, per capirsi occorre aumentare al massimo la comunicazione gestuale - numeri, destra, sinistra, dritto, una rotonda, alto/grande, piccolo/basso, ponte, camminare, pedalare, ecc - , conoscere un po' le strade o avere qualche riferimento, per sapere se proprio stanno sbagliando direzione, ridere se sbagliano strada e quindi non avere mai fretta, rassicurarli e ringraziarli spesso (thank you lo capiscono tutti), dare indicazioni conosciute (un palazzo, qui a jaipur un bazar della Pink City, un mall, un ufficio governativo). Se poi proprio non ci si capisce è bene fermarsi da un moto-riscio driver e chiedere di tradurre, tra loro si aiutano sempre.
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Devo ammettere che un po'
Senza parole ..........ma un