VIVERE CON LENTEZZA E' (anche) IMPARARE QUALCOSA DI NUOVO:LA COMUNICAZIONE CON I RISCIO MEN, QUELLI CHE NON HANNO UN APE PIAGGIO

Quest'anno abbiamo imparato a relazionarci con quelli che in India possiedono un bici-riscio. Sono i tassisti più poveri, sono tantissimi, parlano solo il proprio dialetto - qui a Jaipur il marwari - , non conoscono il nome delle strade in inglese; ma sulle brevi distanze la bici-riscio è il mezzo migliore con cui muoversi (tanto dallo smog non si sfugge neppure con il moto-riscio). La bicicletta va piano, così si impara ad orientarsi e a conoscere un po' la città, è economica, così la si noleggia a ore, e i riscio men ci seguono nelle varie commissioni. Allora, per capirsi occorre aumentare al massimo la comunicazione gestuale - numeri, destra, sinistra, dritto, una rotonda, alto/grande, piccolo/basso, ponte, camminare, pedalare, ecc - , conoscere un po' le strade o avere qualche riferimento, per sapere se proprio stanno sbagliando direzione, ridere se sbagliano strada e quindi non avere mai fretta, rassicurarli e ringraziarli spesso (thank you lo capiscono tutti), dare indicazioni conosciute (un palazzo, qui a jaipur un bazar della Pink City, un mall, un ufficio governativo). Se poi proprio non ci si capisce è bene fermarsi da un moto-riscio driver e chiedere di tradurre, tra loro si aiutano sempre.

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Devo ammettere che un po'

Devo ammettere che un po' d'invidia mista a nostalgia nel vederti vicino ad un indiano che "guida" una bici riscio' ,la provo .Ero convinto che la modernizzazione li avesse completamente cancellati ,noto invece con immenso piacere che tuttora esistono,vuol un po' dire che quella meravigliosa terra che e' il continente indiano ,resta un po' come la ricordo .La prima volta fu' alla fine dei 70' e poi ancora ,ancora e ancora ....Il primo chai che berrai mandami un pensiero ,cosi' mi sentiro' anch'io un po' li.......

Senza parole ..........ma un

Senza parole ..........ma un sentimento simile alla rabbia mi pervade .....