LE NOSTRE GIORNATE ALL'ASSOCIAZIONE I-INDIA TRA LADLI GIRLS LAB E LADLI BOYS LAB

La prima parte del lavoro qui a Jaipur è quasi finita, una settimana di lavoro dai tempi indiani: si cominicia alle 11.00 e si finisce alle 17.00. La giornata è frammezzata da piccole cerimonie di benvenuto, da tazzine di tè, da bicchieri d'acqua Bisleri (per noi occidentali rigorosamente in bottiglia) e da cordiali covenevoli.

Per iniziare abbiamo mostrato al sarto del laboratorio Ladli boys i nostri modelli di borse, non è un lavoro semplice perchè lui è anziano e parla solo hindi, per cui abbiamo sempre un traduttore. Abbiamo discusso del tipo di stoffa necessaria e della possibilità di reperire questi tessuti direttamente a Jaipur, senza dover andar a Delhi, che dista sei ore di macchina.

Poi siamo andati: nel negozio di sari, in quello di kadi e nella fabbrichetta del cotone pesante.

Un altro giorno è servito per decidere gli accostamenti di colore, per visionare i campioni nel frattempo preparati e per decidere i timbri delle etichette.

La novità sono i lavori con la carta: quaderni, agende, segnalibri, ecc. Noi abbiamo scelto un tipo di quaderno dalla coperina morbida ricoperta da sari usati, riciclati.

Al laboratorio Ladli girls abbaimo visionato la loro produzione di bigiotteria con perline colorate, noi ci siamo concentrate sulle pietre dure disponibili, che le ragazze lavorano a rosario con l'argento per farne lunghe, semplici ed eleganti collane.

Da quando conosciamo I-India che dà una casa, istruzione e assistenza sanitaria ai bimbi di strada, abbiamo sempre sostenuto e stimolato il progetto dei laboratori, dove lavorano ragazzi e ragazze ormai grandi, al fine di rendere l'associazione stessa meno dipendente dalla donazioni estemporanee.