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Piano piano, tante persone imparano che per vivere meglio bastano poche mosse: la prima è rallentare. Poi viene il resto, diverso per ognuno di noi.
"Oggi ho perso l’autobus. Era lì, a pochi passi, la fermata. E l’autobus era quasi fermo, a portata di corsa. L’ho perso e ho sorriso. Ho pensato che dovrò farlo ancora, anche quando non avrò più le stampelle che mi impediscono di correre. Sì, mi sono rotta. O meglio, mi sono “fatta riparare”. Volevo tornare a correre, appunto, ma dopo l’operazione ho scoperto un bene prezioso quanto il mio ginocchio. La lentezza"